
venerdì 28 novembre 2008
Palagiano - 7° Trofeo della Madonna della Stella e delle Clementine
[Giancarlo 40’04”] Arriviamo alle 8,40 a Palagiano con 3° di temperatura; sabato sulla Puglia si è abbattuto il gelo e uno sferzante maestrale, con pioggia a vento che ha fatto desistere molti di noi dall’allenamento programmato. Ad accoglierci, nonostante il cielo grigio e la minaccia di pioggia, è un’organizzazione che sta già girando al massimo: sul podio una voce registrata accoglie gli atleti con messaggi pubblicitari alternati a musica, in un apposito locale si distribuiscono i pettorali e in un altro (un po’ più distante) i pacchi gara: le allocazioni sono tutte ben segnalate e agevoli da trovare; un po’ più problematiche le code per il ritiro dei pacchi gara, resi un po’ ingombranti da una confezione di 2 kg clementine (davvero ottime, senza semi!). Il pacco gara è molto spartano: ancora clementini, una crostatina, un pacco di tarallini e un’anonima maglietta bianca con la stampa del nome dello sponsor sul retro. Eh si’ ! Oggi a Palagiano è il trionfo delle clementine: ce ne sono dappertutto, nei pacchi gara, al ristoro e, soprattutto, durante il percorso di gara abbiamo potuto ammirare ampie estensioni di agrumeti con gli alberi carichi di frutti. Partenza alle 10 con le solite schermaglie sotto il gonfiabile: il plotone avanza di metro in metro, fino a portarsi avanti di almeno 30 metri al momento del colpo di pistola; con molto disappunto, al centro del plotone si parte dovendo fare uno slalom tra atleti lenti e macchine parcheggiate (e purtroppo, non rimosse) sul rettilineo iniziale: dopo circa 1,5 km, il tracciato abbandona il centro cittadino per portarsi nelle campagne circostanti completando un suggestivo circuito tra i frutteti. Ristoro al 4° km con acqua di cui non tutti hanno usufruito, visto il clima rigido.
La classifica al traguardo vede al primo posto Francesco Caliandro (S.Michele Salentino) che ha preceduto Luigi Zullo (Aden Exprivia Molfetta) terzo classificato: Vito Graziosi (Nicolaus Bari), che aveva nelle gambe la maratona di Bari. Tra le atlete affermazione scontata per Emma Delfine, (Nadir Putignano). Seconda è Maria Ilenia Colucci (Taras Taranto), seguita da Paola Castellana (Alteratletica Locorotondo), da Silvana Iania (Free Runners Molfetta) e da Maria Rosa Valerio (Bersaglieri Bari). Con il mio amico Antonio, decidiamo di ripartire subito, senza attendere la premiazione: abbiamo troppo desiderio di andare a farci un carico di agrumi da uno dei venditori locali; anche noi portiamo a casa il nostro trofeo: una bella cassa di arance e una di clementini. (ovviamente comprati! A prezzo vantaggioso). Il bello delle gare del Corripuglia è anche questo: trovare i prodotti locali e farli assaggiare in casa, ai nostri
famigliari ed amici.
domenica 23 novembre 2008
Bari Marathon 2008 - 16/11/2008

Il mio intendimento è quello esclusivamente solo di porre al lettore un momento di riflessione. Nel contesto economico in cui viviamo, in cui tutti i settori (privati & pubblici) sono stati colpiti in parte o in toto dalla profonda recessione mondiale, ogni EVENTO CITTADINO, sia esso sportivo o di altro genere, dovrebbe essere riportato alla ribalta con grande enfasi e organizzato in modo tale da essere di supporto per il lancio definitivo della CITTA’ TURISTICA. In pratica ogni scusa è buona per fare parlare bene della città di Bari. Avremmo dovuto imparare, già da diverso tempo, che nessuno ci regala niente, e tutto và costruito mattone su mattone. Spesso abbiamo sentito e partecipato ai forum sul tema: BARI città TURISTICA. Ritengo, ma sono convinto di trovare adepti, che in questo momento il TURISMO possa essere l’unica alternativa e nello stesso tempo “risorsa preziosa”, per creare nuovi posti di lavoro, nuovi modi di confronto, ma soprattutto l’unica possibilità per innescare il volano della ripresa economica, perlomeno quello della provincia di Bari per completarsi poi in quella dell’intera Puglia. Ogni Evento, dovrebbe essere utilizzato come la fonte “primaria” a cui attingere, per offrire il meglio di sé. Anche una Maratona, se realizzata con i giusti criteri, può diventare trampolino di lancio, quale attrattiva turistica. Senza farlo di proposito, abbiamo avuto tra i partecipanti alcuni Tedeschi e Francesi, e se diventasse una classica di ritrovo per questi Turisti d’oltre Alpi?
In questo senso, la Maratona di Bari avrebbe dovuto meglio completarsi. L’opportunità di ATLETI disposti con il proprio gesto atletico a dare forza e risalto a tale Città, avrebbe senz’altro meritato un altro epilogo, rendendo attivi non soltanto i protagonisti (che per loro conto possono anche ritenersi soddisfatti per essere arrivati all’Arrivo), ma la cecità delle Istituzioni, dei Mass-Media e dello stesso Pubblico (ignaro ed inconsapevole, di cosa possa produrre in termini economici, un evento simile) sono riusciti, probabilmente inconsapevolmente, nell’intento di farla passare, ancora una volta, come una “cosa” che andava fatta e nel più breve tempo possibile. Anzi, ancora meglio, la sensazione da spettatore è stata quella di assistere ad un irrimediabile seccatura da togliersi quanto prima, rilegando gli stessi ATLETI ad un tratto limitativo di percorso (alquanto monotono per chi corre) ai bordi della città di Bari, quando invece si sarebbe potuto realizzare un circuito consono ad una Città Capoluogo di Regione, rendono attiva la Cittadinanza Barese, la quale non resa partecipe si dimostra incurante a tale evento.
Concludo dicendo di fare il MEA-CULPA, ognuno per la propria parte, per aver perduto ancora una volta un’altra opportunità, con la speranza di poter recuperare prima che sia troppo tardi. Mio nonno diceva: le occasioni vanno prese al volo quando si presentano! L’augurio è che la 15^ edizione, diventi innanzitutto il “vero” collante fra tutte le Associazioni Sportive Pugliesi (senza le solite spicciole rivalità di poco conto, che servono solo a spegnere gli entusiasmi), le Istituzioni, i Mass-Media, l’Organizzatore e il Pubblico. Ognuno nel suo ruolo cominci a fare “significativamente” la propria parte. Si sfrutti meglio il VOLONTARIO, prendendo esempio da molte città (si veda per esempio TORINO 2009 – Campionati Indoor dell’Atletica Leggera, tanto per fare un nome e cognome).
Senza nulla togliere alle Maratone Italiane più blasonate, BARI, per la sua strategica posizione geografica, può diventare una delle protagoniste nel suo Mediterraneo . Come sempre basta volerlo. IMPEGNAMOCI TUTTI a farla diventare BLASONATA. Avremo tutti un riscontro positivo.
Antonio Piccininno – A.S.D. Bari Road Runners Club
domenica 16 novembre 2008
sabato 15 novembre 2008
ALTAMURA (Ba) – Domenica 9 Novembre 2008

Pacco Gara: Prodotti alimentari tipici del luogo (non poteva mancare il Pane di Altamura), un simpatico zainetto e un paio di calze tecniche offerte da “ELLEFFE SPORTSWEAR” (Sponsor Tecnico della BARI Road Runners Club) e la classica t-shirt.
martedì 11 novembre 2008
SCANDALOSO....

Saluti e prelibatezze da Antonio.
Foto ricordo...
- Vittorio I. ( A.S. BARINCORSA) 5° nella categoria MM70
- Antonio P. (A.S.D BARI ROAD RUNNERS) 35° nella categoria MM40
lunedì 10 novembre 2008
Nuovo Governo del Comitato Regionale PUGLIA - FIDAL
- Vito Vasta (Cisternino),
- Antonio Petino (Locorotondo),
- Antonio Ferrara (Molfetta),
- Giacomo Bruno (Acquaviva delle Fonti),
- Domenico Ginefra (Bari),
- Gaetano Campione (Bari),
- Mara Altamura (Bisceglie),
- Giovanni Zaccheo (Palo del Colle),
- Riccardo Giustino (Santeramo),
- Stefano Bianco (Noci),
- Josè Punzi (Ginosa),
- Marco Rubino (Lecce),
- Carmelo Raimonsi (Lecce),
- Ettore Terrone (Barletta).
In bocca al lupo e Buon Lavoro, Antonio Piccininno.
sabato 8 novembre 2008
venerdì 7 novembre 2008
Gravina di Puglia 2008: Un incontro con il Futuro!

diverso dal solito, e quindi l'indomani: il 2 novembre in memoria dei defunti, avrei dovuto effettuare per la prima volta un doppio impegno podistico, per l'appunto quello di Gravina di Puglia. Mi ero già predisposto di farlo ad un ritmo più tranquillo rispetto al giorno prima, anche per godermi l'affascinante panorama che non è tardato a dimostrarsi durante il percorso. Non avevo però previsto l'incontro con Francesco. E' un ragazzo poco meno di quattordici anni, mi ricorda la mia veemenza di quella splendida età, e così all'altezza del 6° chilometro lo incrocio, un pò defaticato ma concentrato, e a quel punto comincio ad incitarlo, mi dimentico della mia premessa iniziale, lascio il mio passo lento e lo invito a non mollare. Lui percepisce il tifo nei suoi confronti e comincia a seguirmi in progressione. Dal quel punto inizia per noi due, una nuova corsa. Sembra quasi che lo Starter sia esploso in quel preciso momento. In effetti è cosi, perchè da lì in poi si comincia a scalare posizioni di concorrenti, eppure l'ultimo chilometro è quello più pesante, conosciuto dai veterani per la sua ripida salita. Ma oramai Io e Francesco siamo in sintonia. Siamo già lì, in un attimo sul Traguardo. Gli cedo il passo, è il minimo di fronte a codesta gioventù, diversa da quella che siamo abituati a vedere sui mass-media. Taglia così per primo, mentre Roberto Annoscia (AMATORI ATLETICA "E.MANZARI" di CASAMASSIMA) ci immortala con la sua macchina fotografica, facendomi questo meraviglioso Regalo. Per un attimo mi è sembrato di tagliare il Traguardo come se avessi avuto la sua età! Francesco chiuderà la gara con un tempo di 44' 23", ma è solo la prima di tante vittorie. Sono convinto che la VITA gli regalerà ancora tantissime altre soddisfazioni. Bravo FRANCESCO, esempio Sano di una nuova Generazione che corre verso il FUTURO.
giovedì 6 novembre 2008
CORRIMOLFETTA 2008 – 1 Novembre 2008

20^ CORRIGRAVINA (2 Novembre 2008)

sabato 1 novembre 2008
ALL BLACKS RUNNERS - Commenti
- Perfetto, ha funzionato!!! Grazie... Tony - 4/26/2017 - Anonymous
- Fantastico! A 5 anni dalla pubblicazione di questo... - 11/1/2016 - Anonymous
- Ottimo , è tornato in vita !! - 5/7/2016 - Anonymous
- Grazie mille veramente.... è resuscitato!!! - 6/13/2015 - Anonymous
- Grazie mille veramente.... è ripartito!!! - 6/13/2015 - Anonymous