I migliori momenti nella storia della maratona!
Post su: http://allblacksrunners.blogspot.com/domenica 26 giugno 2011
sabato 25 giugno 2011
Corsa e caldo
Il caldo è uno di quei fattori che fortemente influiscono, in maniera negativa, sul rendimento fisico. Nelle corse di resistenza, che impegnano l'atleta a lungo, gran parte delle energie bruciate durante l'esercizio fisico determina l'innalzamento della temperatura corporea. La sudorazione è un meccanismo che serve alla dispersione del calore, ma quando fa molto caldo, il corpo non riesce a disperdere con efficacia gran parte del calore prodotto. L'acqua che compone il sudore non evapora, soprattutto quando l'umidità è elevata, e quindi la temperatura corporea tende a rimanere alta, creando un forte disagio fisico. Il sangue, oltre a servire a portare ossigeno e principi nutritivi alle fibre muscolari che lavorano, è deputato anche all'abbassamento della temperatura corporea, ma non riesce, nello stesso tempo, a svolgere efficacemente entrambi i compiti. La precedenza tra queste due funzioni spetta al controllo della temperatura corporea, e così gran parte del sangue è dirottato verso la pelle. A soffrirne maggiormente di questo dirottamento sanguigno sono i muscoli, i quali, lavorando con un ridotto apporto di ossigeno ed energie, non riescono a garantire un buon rendimento fisico, che risulta inferiore rispetto a quando ci sono le condizioni climatiche ottimali. Questa minor efficienza è particolarmente evidente in occasione di sforzi sostenuti e protratti. In pratica, le maggiori difficoltà il podista le avverte nelle ripetute lunghe, nel corto veloce, nella corsa media, ed ovviamente nelle gare, quando lo sforzo è massimale. Le difficoltà sono invece meno evidenti quando l'intensità dello sforzo è bassa, come nelle sedute di corsa lenta (anche se i disagi sono forti quando la durata è particolarmente lunga). Correre a ritmo blando sembra quindi essere la soluzione migliore per superare indenni il caldo estivo, ma si sa che gli allenamenti di corsa lenta non sono sufficienti per incrementare, o quantomeno, mantenere la condizione di forma. Basare la preparazione essenzialmente sulla corsa lenta significa aumentare lo stress fisico: per mantenere una buona condizione di forma è necessario correre più chilometri, ma come visto, in condizioni climatiche disagevoli come quelle estive, un aumento del chilometraggio è deleterio per l'integrità fisica. La soluzione ottimale che consente sia di evitare lo stress eccessivo per il caldo, ma allo stesso tempo stimolare adeguatamente l'organismo per migliorare, o mantenere, la forma fisica, è quella di svolgere sedute di ripetizioni intense. Le prove ripetute particolarmente veloci prevedono durate brevi (da 30 secondi a 3 minuti) d'impegno con adeguati recuperi, e quindi lo sforzo, pur intenso in relazione ai ritmi sostenuti, è in ogni caso meno disagevole e stressante rispetto a quello di sedute di ripetute lunghe. L'organismo è esposto, infatti, ad un logorio minore proprio perché le numerose pause di recupero tra le prove consentono di diluire e sopportare meglio lo sforzo.
Articolo pubblicato su: WWW.MASERADA.COM
lunedì 20 giugno 2011
Running - Gli zuccheri per non andare in riserva
Fonte: http://www.outdoorblog.it/
domenica 19 giugno 2011
Il colpo di calore nell'atleta di Giusy Capozzi

Se il colpo di calore e' gia' in atto bisogna cercare di abbassare la temperatura corporea raffreddando il corpo dall'esterno o spruzzando addosso acqua fresca, o facendo impacchi di ghiaccio in punti come le ascelle, l'inguine o il collo. Il ruolo dell'alimentazione e dell'idratazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione del colpo di calore, cosi' come sono piu' a rischio determinate attivita' sportive come il calcio, la corsa , il triathlon perche' spesso vengono praticati in orari non consigliati. Gli atleti possono avere una limitazione delle prestazioni sportive facendo attivita' nelle ore piu' calde perche' sudando molto possono perdere fino al 2% di liquidi. Va detto che l'obeso e' piu' soggetto al colpo di calore, infatti il tessuto adiposo aumenta la produzione di calore. Ribadisco l'importanza del bere soprattutto prima di una gara, non aspettando lo stimolo della sete che e' gia' indice di un inizio di disidratazione.
domenica 12 giugno 2011
Domenica è sempre domenica ☺
Oggi percorso marittimo in compagnia di Diana e Vittorio dopo una settimana di fermo. Un vento di maestrale ha rinfrescato il rientro. Corsa lenta ma costante, potevamo allungare ma l'ora tarda l'ha impedito, ad ogni modo quasi 9 km chiacchierando spensieratamente.
giovedì 2 giugno 2011
Non solo corsa by Francy
Oggi presenti tutti all'allenamento...
La volontà questa mattina era poca... alla fine a passo tranquillo, sostenendoci a vicenda con Enzo, con piacevole chiacchiera, l'allenamento è andato bene.
Sono sempre più convinta che la corsa mi serve per stare bene con me stessa, e ancor di più che nella vita bisogna avere tanti interessi per cui vale la pena vivere... la corsa è solo uno di questi !
La volontà questa mattina era poca... alla fine a passo tranquillo, sostenendoci a vicenda con Enzo, con piacevole chiacchiera, l'allenamento è andato bene.
Sono sempre più convinta che la corsa mi serve per stare bene con me stessa, e ancor di più che nella vita bisogna avere tanti interessi per cui vale la pena vivere... la corsa è solo uno di questi !
Buon relax Amici !
Francesca
mercoledì 1 giugno 2011
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ALL BLACKS RUNNERS - Commenti
- Perfetto, ha funzionato!!! Grazie... Tony - 4/26/2017 - Anonymous
- Fantastico! A 5 anni dalla pubblicazione di questo... - 11/1/2016 - Anonymous
- Ottimo , è tornato in vita !! - 5/7/2016 - Anonymous
- Grazie mille veramente.... è resuscitato!!! - 6/13/2015 - Anonymous
- Grazie mille veramente.... è ripartito!!! - 6/13/2015 - Anonymous